Le vie della Seta – Speciale Tg1 20/1/2019

Un viaggio avvincente di migliaia di chilometri a cavallo tra l’antica e le nuove vie della seta. Sono state ripercorse le piste sabbiose dei carovanieri che portavano la seta cinese nell’antica Roma: da Xi’an, famosa per il suo esercito di terracotta, a Kashgar, da millenni crocevia di popoli e culture diversi. E siamo stati nelle nuove megalopoli simbolo della Cina che corre verso il futuro: Shenzhen, regno dell’hi-tech; Chongqing, la nuova frontiera verso l’Ovest; Shanghai, la capitale economica, finanziaria e scientifica. Il reportage di Claudio Pagliara per capire da dove proviene l’energia che muove da millenni la Cina. E dove sta andando il colosso asiatico, nel bel mezzo della guerra commerciale sferrata dagli Stati Uniti e che vede uno dei suoi gioielli, il colosso delle telecomunicazioni Huawei, nell’occhio del ciclone. Silk Roads, a journey along the old and the new lik roads, from Xi’an to Kashgar, from Shenzhen to Chongqing and Shanghai, to understand where China is heading and where the Cina’s energy comes

Il testo completo su Itaca, il Blog di Claudio Pagliara

Video originale su:  Rai Play e su Speciale Tg1

La campagna d’Africa dell’imperatore cinese

La campagna d’Africa di può aiutare a contenere il flusso dei ? Tg1 ore 20 : per vedere il servizio clicca il link qui sotto:

Sorgente: La campagna d’Africa dell’imperatore cinese

Testo:

Xi Jinping accoglie i suoi ospiti uno ad uno, nella Grande sala del Popolo.  53 strette di mano, tanti sono i capi di stato e di governo  dei Paesi africani venuti alla sua  corte.  Il presidente cinese più potente dai tempi di Mao  è riuscito a radunare  a Pechino tutti i leader di un continente che fino a poco tempo veniva definito  dimenticato.  Annuncia  altri 60 miliardi di dollari in finanziamenti e aiuti nei prossimi tre anni, che si aggiungono ai 170 miliardi già investiti dalla Cina in Africa.

Un fiume di denaro che nell’arco di pochi anni ha cambiato il volto del Contenete: strade, ferrovie, aeroporti porti, parchi industriali. “Non investiamo in progetti futili, ma in infrastrutture che aiutano l’Africa a svilupparsi, senza secondi fini politici”, dice Xi Jinping. Che annuncia anche la cancellazione del debito per i Paesi più poveri.

In Occidente,  Istituti  di ricerca e agenzie governative  mettono in guardia dal rischio rappresentato  per l’Africa dalla  crescita vertiginosa dell’indebitamento.   C’è anche chi spera però che gli investimenti cinesi inneschino una dinamica virtuosa, riducendo la povertà  e di conseguenza  il flusso dei migranti.

Di certo gli aiuti allo sviluppo cinesi  sono molto  ben accolti dai diretti interesstai. “Non è neocolonialismo” assicura  il più importante degli ospiti, il presidente sudafricano Cyril  Ramaphosa.  Al contempo però chiede rapporti  commerciali più equi. La Cina importa dall’Africa materie prime e esporta prodotti finiti. Un disequilibrio che alla lunga non è sostenibile.

Cina, una foto al giorno contro l’inquinamento

Zuo Yi si sveglia ogni giorno all’alba e scatta una foto dalla finestra. Cosi’ per cinque anni. La striscia che ha prodotto mettendo insieme tutte le foto e’ un documento visivo dell’andamento dell’inquinamento a Pechino. La sua sensibilità’ ambientalista lo porta anche ad organizzare ogni fine settimana una spedizione di volontari sulla Grande Muraglia per ripulire questa opera maestosa della spazzatura gettata dai turisti.

In Speciale Tg1 del 29/4/2018

Il testo completo sul  blog Itaca del giornalista Claudio Pagliara

Cina, Xi Jinping riconfermato impone Wang Qishan come sue vice

Scontata riconferma all’unanimità per il presidente cinese Xi Jinping. Ormai dotato di poteri paragonabili solo a quelli di Mao, l’uomo forte del Dragone impone il suo uomo più fidato, l’ex zar anti corruzione Wang Qishan, come vice presidente

Servizio andato in onda su Rai News:

Voto unanime dell’assemblea del popolo per il secondo mandato di Xi Jinping. Dopo la riforma della costituzione, il Presidente potrà ricandidarsi senza limiti. Il corrispondente Claudio Pagliara Servizio Tg1 ore 20 del 17/3/2018

Il testo completo sul mi blog Itaca: clicca qui

La Cina, la rivincita dell’altra metà del cielo

Nella Cina maschilista, dove a causa della politica del figlio unico e degli aborti selettivi si calcola che ci siano 66 milioni di bimbe mai nate, comincia a spirare un vento nuovo. Intervista ad una mamma e ad un papa che hanno avuto due bimbe e sono felici così.

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Servizio tratto da Rai Tv7 del 2 febbraio 2018

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